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Antenne telefonia mobile, medici Isde chiedono nuove regole ai Comuni

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Antenne telefonia mobile, medici Isde chiedono nuove regole ai Comuni

L’Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE) Italia ha lanciato un appello ai Comuni italiani affinché si dotino di regolamenti specifici per l’installazione delle antenne di telefonia mobile, con l’obiettivo primario di minimizzare l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici.

L’importanza della regolamentazione comunale

ISDE Italia sottolinea come la normativa nazionale, pur fissando limiti di esposizione, lasci ampi margini di discrezionalità ai Comuni nella gestione del territorio e riguardo appunto le antenne di telefonia mobile. Attraverso regolamenti comunali ben strutturati, è possibile:

  • Individuare aree sensibili (come scuole, ospedali, parchi giochi) dove l’installazione di antenne deve essere soggetta a particolari restrizioni.
  • Definire criteri di localizzazione che tengano conto della densità abitativa e della presenza di soggetti vulnerabili.
  • Promuovere l’utilizzo di tecnologie a basso impatto ambientale.
  • Garantire la trasparenza e la partecipazione pubblica nei processi decisionali.

I rischi dell’esposizione ai campi elettromagnetici

L’associazione medica evidenzia come l’esposizione prolungata ai campi elettromagnetici, anche a livelli inferiori ai limiti di legge, possa comportare rischi per la salute, in particolare per bambini, anziani e persone con patologie pregresse.

L’appello all’ANCI

ISDE Italia ha inviato una lettera all’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) per sollecitare una collaborazione attiva nella promozione di buone pratiche e nella diffusione di informazioni scientifiche aggiornate sui rischi connessi all’esposizione ai campi elettromagnetici.

Un’azione di prevenzione

L’iniziativa di ISDE Italia si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione a livello internazionale riguardo all’impatto delle tecnologie wireless sulla salute pubblica. L’obiettivo è quello di promuovere un approccio di prevenzione, basato sul principio di precauzione, per garantire la tutela della salute dei cittadini.

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