L’importanza della Microzonazione Sismica in Abruzzo
L’Abruzzo, una delle regioni italiane con maggiore sismicità, ha compiuto passi significativi nella microzonazione sismica (MS), strumento essenziale per la prevenzione del rischio sismico e la pianificazione territoriale. Dopo il terremoto del 6 aprile 2009, sono stati avviati i primi studi pilota nel cratere sismico, per poi estendersi all’intero territorio regionale grazie alla collaborazione tra Regione Abruzzo e Dipartimento di Protezione Civile Nazionale.
Copertura Completa della Regione con Studi di Livello 1
Secondo Stefano Cicchella, Presidente della Commissione Microzonazione Sismica dell’Ordine dei Geologi d’Abruzzo, la regione è ora interamente coperta da studi di microzonazione sismica di livello 1. Si tratta di un risultato significativo, che permette di identificare le aree più vulnerabili in caso di eventi sismici.
Avanzamento degli Studi di Livello 2 e 3
A seguito degli eventi sismici del 2016-2017, con l’Ordinanza 24/2017 del Commissario Straordinario per la ricostruzione e il Decreto legislativo 9 febbraio 2017 n. 8, sono stati stanziati 6,5 milioni di euro per studi di microzonazione sismica di livello 3 nei comuni del cratere sismico. In Abruzzo, 23 comuni sono stati coinvolti, tra cui Teramo, Montereale, Montorio al Vomano, Pizzoli e Isola del Gran Sasso d’Italia.
Con l’OCDPC 532/2018, la Regione ha inoltre avviato programmi regionali per estendere gli studi di livello 2 e 3 ad altri territori, individuati con le DGR n. 693 del 02.11.2021, n. 721 del 15.11.2021 e Det. n. 184/APC del 30.11.2023. Attualmente, quasi il 20% dei comuni finanziati ha già ricevuto gli elaborati finali.
Impatti sulla Pianificazione Urbanistica e la Sicurezza
Gli studi di microzonazione sismica non sono solo strumenti di ricerca, ma hanno effetti concreti sulla pianificazione urbanistica e sulla sicurezza degli edifici. La loro applicazione è stata formalizzata con l’Ordinanza Commissariale n. 55 del 24.4.2018, che ha stabilito criteri chiari per l’utilizzo della MS3 nella progettazione e nella ricostruzione.
Grazie a questi studi, è possibile valutare con precisione la pericolosità sismica locale e integrare dati numerici nelle analisi strutturali, contribuendo alla costruzione di edifici più sicuri e resilienti.
Microzonazione Sismica e Prospettive Future
L’Ordine dei Geologi dell’Abruzzo sottolinea l’importanza di proseguire gli studi per approfondire gli effetti di amplificazione sismica, il rischio di liquefazione dei terreni e l’analisi delle faglie attive. Con l’imminente entrata in vigore della nuova legge urbanistica regionale, questi studi diventeranno fondamentali per la progettazione di nuovi piani e programmi.
L’obiettivo finale è estendere gli studi di livello 2 e 3 all’intero territorio regionale, adottando gli stessi criteri dell’Ordinanza n. 55 del 2018, per confermare l’Abruzzo come modello all’avanguardia nello studio e nella gestione del rischio sismico.
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