Raccolta Raee, Lombardia regione più virtuosa. Como al top
Lombardia conferma il Primato nella Raccolta Raee: +7,8% nel 2024 Rispetto alla Media Nazionale di +2,5%
La Lombardia si conferma la regione più virtuosa in Italia per la raccolta dei Raee, i rifiuti elettrici ed elettronici, con un incremento significativo del 7,8% nel 2024 rispetto all’anno precedente. Questo dato si traduce in un aumento di 4.917 tonnellate, raggiungendo un totale di 67.577 tonnellate di Raee raccolte. In confronto, la media nazionale è del +2,5%. Questo trend positivo è il risultato di un forte impegno della regione e della sensibilità dei cittadini verso l’ambiente.
Como, primato pro capite per la raccolta Raee
Nel dettaglio, la provincia di Como si distingue per la raccolta pro capite, con una media di 8,50 kg per abitante, segnando un incremento del 7,9%. Questo posiziona Como tra le prime venti province italiane per la raccolta Raee. I cittadini lariani si sono distinti per la raccolta di R1 (Freddo e Clima, inclusi frigoriferi e congelatori) e R2 (Grandi bianchi, come lavatrici e lavastoviglie), con un quantitativo superiore alla media regionale.
Province lombarde con maggiore crescita
Numerose province lombarde hanno visto incrementi rilevanti nella raccolta dei Raee:
- Sondrio: +16,1%, con 1.278 tonnellate avviate al riciclo.
- Milano: +10,8%, raggiungendo un totale di 23.422 tonnellate (pari al 35% della raccolta regionale).
- Brescia: +9,6%, con 9.093 tonnellate.
- Cremona e Mantova: +9,5%, rispettivamente con 2.372 e 2.781 tonnellate.
- Como: +8,5%, con un totale di 5.082 tonnellate.
Anche province come Bergamo e Lodi hanno registrato un aumento pari al dato regionale del 7,8%, con 6.795 e 1.245 tonnellate raccolte, rispettivamente.
La flessione di Monza Brianza
Unica eccezione alla crescita generale è la provincia di Monza e Brianza, che ha visto una flessione del 4,5%, con un totale di 5.785 tonnellate raccolte.
Crescita per i raggruppamenti di Raee
Il rapporto evidenzia che la crescita regionale è stata trainata principalmente da alcune categorie di Raee:
- Piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4): +10,8%, con 18.959 tonnellate raccolte.
- Grandi bianchi (R2): +9,5%, per un totale di 26.285 tonnellate, pari al 21% della raccolta nazionale di questa categoria.
- Freddo e clima (R1): +6%, con 16.314 tonnellate.
- Sorgenti luminose (R5): +4,5%, con 430 tonnellate.
L’unica categoria a segnare una flessione è quella di Tv e monitor (R3), con una diminuzione del 2,8%, che si attesta a 5.588 tonnellate. Questo calo è comunque inferiore rispetto alla media nazionale, che registra un -10,9%, dovuto anche allo switch off del segnale digitale.
Iniziative future e progetti Sostenibili
L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha annunciato un nuovo bando da 10 milioni di euro, destinato a finanziare progetti di aziende e startup lombarde impegnate nel recupero e riutilizzo delle materie prime critiche derivanti dai rifiuti elettronici, batterie e pannelli fotovoltaici. La regione, infatti, si conferma un modello internazionale nell’economia circolare.
Lombardia leader nella raccolta Raee
Nel 2024, la Lombardia ha confermato il suo ruolo da leader nella raccolta dei rifiuti elettronici, con un incremento dei volumi regionali che evidenzia un sempre maggiore impegno dei cittadini e delle amministrazioni locali. Le province lombarde hanno registrato performance eccellenti, con Como, Milano e Sondrio in testa. I dati sottolineano l’importanza di continuare a investire nella sostenibilità, puntando su soluzioni innovative per il recupero e il riutilizzo delle risorse, facendo della regione un esempio virtuoso a livello nazionale e internazionale.
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